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Arredamento shabby chic

Origine/storia
Nel 1980 la rivista di design The World of Interiors usò per la prima volta l’espressione “Shabby Chic” per riferirsi ad un particolare modo di arredare dal sapore country e dall’aspetto vissuto.
Lo Shabby Chic diventò molto popolare negli USA degli anni ’90 grazie a nomi di spicco come la designer Rachel Ashwell, che contribuì a diffondere questa nuova idea di arredamento “trasandato” e al tempo stesso ricercato nei minimi dettagli.

Cos’è
Attenzione a non confondere lo Shabby Chic con il vintage. Lo stile “shabby” (letteralmente ‘logoro, trasandato’) si basa su mobili e complementi di arredo che hanno un aspetto vissuto, dove sono evidenti le tracce del tempo che siano queste autentiche oppure no. Infatti spesso si utilizzano tecniche di decorazione su misura che ricreano l’effetto anticato su oggetti di recupero o su mobili grezzi.
Si ottiene così un’atmosfera d’altri tempi dal gusto tipicamente country che richiama diversi stili, dal provenzale al cottage british, dal vittoriano allo stile tipico di Toscana e Grecia. L’ambiente diviene rustico ma romantico, con quel tocco di nostalgico che lo rende assolutamente invitante.

Caratteristiche arredo
Bando alle linee squadrate ed essenziali. Lo Shabby Chic prevede morbide curve e riccioli, motivi floreali, lampadari, copriletto e tende in abbondanza, all’insegna dell’antico e della rivisitazione in chiave romantica della casa.
Arredi e accessori sono rigorosamente in legno, ferro battuto, lino e cotone e impiegano materiali di riciclo opportunamente anticati. Le decorazioni prevedono toni pastello o motivi floreali. Il bianco candido, l’avorio e il beige sono i colori più adatti per questo stile, insieme al grigio-azzurro e i toni del rosa.
La tecnica del distressing è la più utilizzata e prevede l’applicazione di vari strati di vernice pastello sul legno con la successiva levigatura delle parti più usate (angoli, ecc…) per ostentare i segni scuri del tempo e dare l’effetto di consunto. I mobili così trattati sono un’ottima occasione per dare nuova vita ai vecchi merletti e ai centrini della nonna, di fattura squisita ma poco adatti a un arredamento moderno.

Conclusione
Lo stile Shabby Chic è ad oggi molto diffuso ed è perfetto per ricreare un’atmosfera old-fashioned o per rivalorizzare quei vecchi mobili ormai destinati alla soffitta.
Se arredare tutta la casa in questo stile sembra eccessivo, si può dedicarvi anche solo una stanza, magari la cucina, che ben si presta a questo tipo di rivisitazione.

Cucine shabby chic